Montepulciano è un sontuoso borgo rinascimentale arroccato su un colle di tufo tra la Val d’Orcia e la Valdichiana. Fondato secondo la leggenda dal re etrusco Porsenna, il paese visse secoli di aspre contese tra Siena e Firenze. Nel Cinquecento, la definitiva alleanza con i fiorentini ne decretò l’età dell’oro: le grandi famiglie nobili e i pontefici assoldarono i massimi architetti dell’epoca, come Antonio da Sangallo il Vecchio e il Vignola, trasformando il vecchio borgo medievale in una sfilata di palazzi signorili culminante nella monumentale Piazza Grande.
La fama globale di Montepulciano è legata a doppio filo al Vino Nobile di Montepulciano, uno dei rossi più antichi e pregiati d’Italia, celebrato già nel Seicento dal poeta Francesco Redi come “il re di ogni vino”.
Due curiosità imperdibili:
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La città sotterranea: La vera sorpresa del borgo si nasconde sotto le sue fondamenta. Camminando per le vie del centro si può scendere in immense e suggestive cantine storiche scavate nel tufo. Tra archi e gallerie di mattoni che sembrano cattedrali sotterranee, colossali botti di rovere custodiscono il vino a invecchiare in condizioni di temperatura e umidità perfette e costanti.
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Il Pulcinella e la botte: Sulla torre dell’orologio di Piazza di Michelozzo svetta una figura decisamente insolita per la Toscana: un automa di Pulcinella che scandisce le ore battendo una campana. Non si sa con certezza come la maschera napoletana sia arrivata qui, forse portata da un ecclesiastico o da una compagnia teatrale. Inoltre, l’ultima domenica di agosto, le otto contrade si sfidano nel “Bravìo delle Botti”, una faticosissima corsa in cui i vicoli in salita vengono risaliti spingendo enormi botti da 80 chili.






























































