Asciano, conosciuto come il cuore pulsante delle Crete Senesi, è uno dei borghi medievali più suggestivi e autentici della Toscana. La sua storia affonda le radici nell’epoca etrusca e romana, ma è nel Medioevo che il paese assume un ruolo strategico fondamentale, conteso per secoli tra le potenze rivali di Siena e Firenze per il controllo della fertile valle del fiume Ombrone.
La caratteristica più celebre di Asciano è il suo straordinario paesaggio lunare circostante: una distesa ondulata di calanchi e biancane, formazioni d’argilla e tufo modellate dagli agenti atmosferici che mutano colore col cambiare delle stagioni, passando dal verde brillante della primavera al grigio-dorato arso dell’estate. All’interno delle sue mura medievali si snoda Corso Matteotti, costellato di palazzi nobiliari in cotto, torri e antiche chiese come la maestosa Basilica di Sant’Agata.
Una curiosità unica: poco fuori dal borgo si trova il celebre Sito Transitorio, un’opera monumentale in pietra creata dall’artista Jean-Paul Philippe. È concepita per accogliere il sole che tramonta esattamente al suo interno durante il solstizio d’estate, creando un allineamento astronomico spettacolare in perfetto dialogo con il deserto d’argilla delle Crete.
Oltre al patrimonio storico e artistico racchiuso nel Museo di Palazzo Corboli, Asciano è celebre per il suo prezioso oro bianco: il tartufo bianco delle Crete Senesi, un’eccellenza gastronomica rara e profumata raccolta nei boschi umidi e argillosi del territorio, celebrata ogni autunno nella tradizionale mostra mercato.






























































