Colonnata, incastonata in una gola spettacolare delle Alpi Apuane sopra Carrara, è un leggendario borgo montano famoso a livello internazionale per essere la capitale del lardo e dei cavatori.
La sua storia ha origine in epoca romana, fondata intorno al 40 a.C. come insediamento di alloggiamento per gli schiavi e i tagliatori di pietre impiegati nell’estrazione del marmo destinato ai monumenti e ai templi di Roma imperiale.
La caratteristica più impressionante del borgo è il suo legame indissolubile con il marmo bianco: le case in pietra, i vicoli scoscesi, i portali e persino i pavimenti delle piazze sono costruiti con la stessa materia prima che forma le imponenti cave a cielo aperto circostanti.
Circondata da vertiginose pareti rocciose bianche che sembrano perennemente innevate, Colonnata conserva intatta l’anima autentica e fiera della comunità dei cavatori apuani.
Una curiosità: il marmo non è solo materiale da costruzione e scultura, ma anche lo strumento essenziale per la stagionatura gastronomica.
Il lardo viene infatti fatto maturare per almeno sei mesi all’interno di conche di marmo scavate a mano e strofinate con aglio, pepe nero, rosmarino e spezie segrete.
La porosità e l’impermeabilità naturale del marmo creano un microclima perfetto senza bisogno di conservanti chimici, trasformando un semplice taglio di maiale in una crema vellutata e profumatissima.
Oltre alle spettacolari escursioni verso i bacini marmiferi di Gioia e Fantiscritti, Colonnata è celebrata nel mondo per il suo Lardo di Colonnata IGP, nato storicamente come alimento ipercalorico ed economico per dare energia ai cavatori durante le massacranti giornate di lavoro in cava e oggi consacrato tra le vette dell’alta gastronomia italiana.






























































