Bibbona, arroccato sulle prime colline della Costa degli Etruschi in provincia di Livorno, è uno dei borghi medievali più affascinanti della Maremma settentrionale.
Le sue origini affondano nell’età etrusca, ma il paese ha visto fiorire la sua struttura fortificata nel Medioevo, dominato a lungo dalla Repubblica di Pisa e poi passato sotto il controllo dei Medici di Firenze, mantenendo intatto il suo ruolo di baluardo affacciato sul mar Tirreno.
La caratteristica distintiva del borgo è la sua struttura urbana a cerchi concentrici, concepita come un vero e proprio labirinto difensivo. Camminando lungo i vicoli lastricati in pietra viva (chiassi), archetti e passaggi voltati, ci si imbatte nella millenaria Pieve di Sant’Ilario e nelle antiche mura di cinta, create per resistere agli assedi e proteggere gli abitanti dalle scorrerie dei pirati saraceni che sbarcavano lungo il litorale.
Una curiosità unica: poco fuori dal borgo si trova la celebre Chiesa di Santa Maria della Pietà, capolavoro rinascimentale a croce greca attribuito a Vittorio Ghiberti.
Sulla facciata è incisa una misteriosa dicitura latina legata a una pietra miracolosa, e la tradizione narra che la sua perfetta pianta centrale derivi direttamente dai canoni esoterici e armonici progettati da Leonardo da Vinci per gli edifici sacri dell’epoca.
Oltre alla pietra e al fascino del vicino Bosco della Macchia della Magona, Bibbona è famosa per il suo oro verde: l’olio extravergine d’oliva Toscano IGP e i pregiati vini della DOC Terratico di Bibbona, eccellenze nate dall’incontro unico tra la brezza marina salmastra e i terreni collinari baciati dal sole toscano.






























































