Nata a Viareggio (Lucca) nel 1946, Stefania Sandrelli è una delle attrici più iconiche, amate e premiate della storia del cinema italiano, un volto simbolo che ha attraversato oltre sessant’anni di film d’autore, commedie e successi televisivi.
Viene scoperta giovanissima, a soli quindici anni, quando il regista Pietro Germi la sceglie per interpretare la memorabile Angela nel capolavoro “Divorzio all’italiana” (1961) accanto a Marcello Mastroianni. Con la sua bellezza fresca, spontanea e squisitamente mediterranea, la Sandrelli diventa immediatamente la musa della commedia all’italiana, incarnando un nuovo modello femminile: sensuale, genuino e modernamente indipendente. Pochi anni dopo, sempre sotto la regia di Germi, consolida il successo con “Sedotta e abbandonata”.
Nella sua straordinaria carriera ha lavorato con i più grandi registi del nostro cinema, da Bernardo Bertolucci (“Il conformista”, “Novecento”) a Ettore Scola (“C’eravamo tanto amati”), fino a Tinto Brass nel celebre ed erotico “La chiave”. Ha collezionato ben tre David di Donatello e nel 2005 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia. Stefania ha sempre mantenuto intatta quella sua tipica parlata dolce e solare della Versilia, rimanendo un’antidiva per eccellenza, schietta e profondamente fiera delle sue radici toscane.




















































