Paolo e Vittorio Taviani

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Nato a San Miniato (Pisa) nel 1929 e scomparso nel 2024, Paolo Taviani, insieme al fratello Vittorio (1931-2018), ha formato una delle coppie di registi più straordinarie del cinema internazionale. Nati e cresciuti nella provincia pisana, i fratelli Taviani hanno saputo fondere l’impegno civile e politico con una poesia visiva lirica, austera e profondamente radicata nella cultura contadina e antifascista della loro Toscana natale.

Il loro cinema è caratterizzato da uno stile unico, in cui la regia a quattro mani si traduceva in un’armonia perfetta sul set, alternandosi nelle inquadrature senza mai dividersi la paternità delle scelte. Il successo internazionale arriva nel 1977 con “Padre padrone”, capolavoro tratto dal libro di Gavino Ledda che conquista la Palma d’oro a Cannes, seguito nel 1982 da “La notte di San Lorenzo”, una rievocazione struggente e mitica della Resistenza nelle campagne toscane vista attraverso gli occhi di una bambina.

Capaci di reinventarsi anche in tarda età, nel 2012 hanno vinto l’Orso d’oro al Festival di Berlino con “Cesare deve morire”, interpretato dai detenuti del carcere di Rebibbia. Paolo e Vittorio hanno portato sul grande schermo lo spirito toscano più nobile: fiero, rigoroso, profondamente umanista e sempre schierato dalla parte degli ultimi.