Nata a Firenze nel 1922, Margherita Hack è stata una delle menti più brillanti della scienza italiana, una astrofisica di fama mondiale, eccezionale divulgatrice scientifica e la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia.
Cresciuta in una famiglia aperta e anticonformista, si laureò in fisica all’Università di Firenze con una tesi sulle stelle Cefeidi. La sua attività di ricerca si concentrò sulla spettroscopia stellare, diventando un’autorità nello studio dell’evoluzione delle stelle e della composizione chimica delle loro atmosfere. Nel 1964 ottenne la cattedra di astronomia all’Università di Trieste e, contemporaneamente, la direzione dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, che guidò per oltre vent’anni portandolo a una dimensione internazionale.
Oltre ai grandissimi meriti accademici, la “Signora delle Stelle” è entrata nel cuore dei cittadini per la sua straordinaria capacità di tradurre i segreti del cosmo in un linguaggio semplice, accessibile a tutti, attraverso decine di libri e memorabili apparizioni televisive. Nota per il suo ateismo convinto, il vegetarianismo militante e le sue battaglie per i diritti civili e la tutela degli animali, non ha mai nascosto le sue idee politiche e sociali.
Scomparsa a Trieste nel 2013, Margherita Hack ha incarnato la toscanità nella sua espressione più schietta, verace e anticonformista: una scienziata pop, ironica e fiera, caratterizzata da un’inconfondibile parlata toscana e da una profonda onestà intellettuale, che ha speso l’intera vita a guardare il cielo tenendo i piedi ben piantati a terra.




















































