Nato a Firenze nel 1965, Leonardo Pieraccioni è uno dei registi, attori e sceneggiatori più amati e di maggior successo commerciale del cinema italiano contemporaneo.
Dopo gli esordi nei cabaret toscani e nei programmi comici locali – dove stringe lo storico sodalizio fraterno con Carlo Conti e Giorgio Panariello –, debutta alla regia cinematografica nel 1995 con “I laureati”. Il successo planetario e travolgente arriva l’anno successivo con “Il ciclone” (1996), una commedia corale, fresca e travolgente che polverizza i record del botteghino italiano, incassando oltre 75 miliardi di lire e diventando un cult assoluto. Formula replicata con grandissimo successo nel 1997 con “Fuochi d’artificio”.
Il cinema di Pieraccioni si caratterizza per una narrazione garbata, romantica e solare, dove il tipico scetticismo ironico toscano fa da contraltare a storie d’amore favolistiche e a una galleria di indimenticabili caratteristi toscani. Attivissimo ancora oggi sia dietro la macchina da presa che a teatro, Pieraccioni incarna la toscanità più leggera, scanzonata e sentimentale, capace di raccontare la provincia con immenso affetto, poesia e un’ironia sempre benevola.




















































