La Cinta Senese DOP è la nobildonna della suinicoltura italiana, una razza antichissima e rustica che regala carni e salumi di una qualità straordinaria, caratterizzati da un grasso dolce e aromatico che si scioglie letteralmente in bocca.
Le sue origini sono millenarie e strettamente legate alla storia di Siena. Le prime testimonianze certe risalgono al Medioevo: l’attestazione più celebre e iconica è lo splendido affresco del 1338 di Ambrogio Lorenzetti, “Effetti del Buon Governo in Campagna”, custodito nel Palazzo Pubblico di Siena, dove è chiaramente raffigurato un contadino che conduce uno di questi maiali. Dopo aver rischiato l’estinzione nel secondo dopoguerra a favore di razze industriali più produttive, la Cinta Senese è stata salvata dagli allevatori locali e ha ottenuto la prestigiosa certificazione DOP nel 2012.
Il segreto dell’eccellenza della Cinta Senese risiede interamente nel suo legame intimo con la natura e nel suo stile di vita.
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La “cinta” inconfondibile: Questo maiale si riconosce al primo sguardo per il suo aspetto unico: ha il mantello nero o grigio scuro, spezzato da una caratteristica striscia (la “cinta”, appunto) di pelo bianco che le gira intorno al torace, spalle e zampe anteriori.
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L’allevamento allo stato brado: Il disciplinare DOP impone che questi animali siano allevati esclusivamente in Toscana e allo stato brado o semibrado nei boschi e nei pascoli. Nutrendosi principalmente di ciò che offre la terra — come ghiande di quercia, castagne, erbe e tuberi — la carne sviluppa proprietà organolettiche uniche e un grasso ricco di acidi oleici (simili a quelli dell’olio d’oliva).
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I capolavori del tagliere: Con la Cinta Senese si produce il meglio della norcineria toscana. Che si tratti di prosciutto (lasciato stagionare per oltre due anni), di lardo profumato, di rigatino o di una semplice salsiccia, il sapore è nettamente più intenso, dolce e persistente rispetto al maiale comune. Il modo migliore per apprezzarla? Tagliata fine, lasciata intiepidire sul pane caldo per far sudare il grasso nobile.












































