Cascate dell’Acquacheta -(FI, FC)

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Le Cascate dell’Acquacheta sono uno dei salti d’acqua più scenografici dell’Appennino tosco-romagnolo, incastonate nella natura selvaggia del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Qui il torrente compie un balzo di oltre 70 metri lungo una parete a gradoni di arenaria e marna, creando un rombo possente che risuona tra i faggi secolari.

Raggiungibile attraverso un suggestivo sentiero escursionistico che risale gole boscose partendo da San Benedetto in Alpe, questo angolo toscano custodisce un’atmosfera davvero sospesa nel tempo.

A monte del salto d’acqua si apre la quiete della Piana dei Romiti, una radura silenziosa dove in epoca medievale sorgeva un antico eremo monastico benedettino.

Tra le curiosità più affascinanti spicca il celebre tributo di Dante Alighieri, che conobbe questi luoghi durante l’esilio e immortalò la cascata nel XVI canto dell’Inferno, paragonandola al fragoroso fiume Flegetonte.

Un’altra particolarità risiede nel nome stesso: descrive il torrente che scorre placido sul pianoro prima di trasformarsi d’improvviso in un salto impetuoso.

Nei mesi autunnali la visita regala inoltre uno spettacolo straordinario, quando le pareti rocciose vengono incorniciate dalle calde sfumature dorate e rossastre del foliage appenninico.