Il Ponte del Cicaleto è un affascinante manufatto medievale in pietra, nascosto tra i boschi e le colline nei pressi di Sargiano, poco fuori Arezzo.
La struttura a schiena d’asino scavalca le acque limpide del torrente Vingone con una sola, elegante arcata a tutto sesto, perfettamente integrata nella vegetazione circostante.
Un tempo costituiva un passaggio cruciale lungo i percorsi collinari che collegavano la Valdichiana e il Casentino, consentendo il transito sicuro a mercanti, pellegrini e contadini.
Tra le curiosità storiche spicca il nome: secondo la tradizione popolare deriverebbe dal frinire incessante delle cicale che popola la valle nelle torride giornate estive.
Un’altra particolarità è il contesto silenzioso: il ponte è raggiungibile attraverso sentieri ombreggiati ed è vicino al Convento di Sargiano, oasi francescana immersa in un bosco secolare.
La muratura in conci di pietra conserva ancora oggi i segni del passaggio dei carri, testimoniando secoli di fatiche rurali e spostamenti quotidiani.
Questo angolo appartato regala una sosta rigenerante, dove il gorgoglio del torrente e le pietre antiche evocano una Toscana intima e lontana dal turismo di massa.









































