La sorgente dell’Arno, nota come Capo d’Arno, si trova a 1.358 metri di quota sulle pendici meridionali del Monte Falterona.
In questo fitto bosco di faggi dell’Appennino casentinese, il più importante fiume toscano nasce semplicemente come un timido filo d’acqua tra i massi muschiosi.
Il sito è facilmente raggiungibile a piedi attraverso i sentieri del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, partendo da Castagno d’Andrea o da Stia.
Qui la pace regna sovrana e l’acqua limpidissima zampilla fresca dal terreno prima di iniziare una lunga corsa di oltre duecentoquaranta chilometri verso il mare.
Tra le curiosità storiche spicca una lapide incastonata nella roccia che cita i celebri versi del XIV canto del Purgatorio diDante Alighieri : “Per mezza Toscana si spazia un fiumicel che nasce in Falterona…”.
A pochi minuti di cammino si cela un’altra meraviglia: il Lago degli Idoli, antichissimo bacino sacro dove gli Etruschi gettavano statuette votive in bronzo per propiziarsi gli dèi.
Vedere dove prende vita il fiume che bagna Firenze e Pisa regala un contatto intimo ed emozionante con le radici geografiche e culturali dell’intera regione.









































