Volterra AD 1398 è una delle rievocazioni storiche più rigorose e immersive d’Europa, un vero e proprio viaggio nel tempo che cancella ogni traccia di modernità. Nata nel 1998, la manifestazione è stata concepita con un obiettivo preciso: ricostruire con assoluta fedeltà filologica una giornata di festa del medievale Comune di Volterra nell’anno 1398, un periodo di transizione cruciale prima della definitiva sottomissione a Firenze. Per l’occasione, l’intera macchina organizzativa vieta l’uso di plastica, telefoni in vista e persino della moneta moderna.
La manifestazione si svolge ogni anno durante le due domeniche centrali di agosto (generalmente la seconda e la terza domenica del mese), trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto dall’alba al tramonto. Lo scenario di questo incantesimo è lo splendido centro storico di Volterra, incentrato su Piazza dei Priori, e il vicino Parco Archeologico Enrico Fiumi, all’ombra della maestosa Fortezza Medicea.
La curiosità più celebre dell’evento riguarda il sistema economico interno: per comprare cibo, vino o manufatti artigianali all’interno della festa, i visitatori devono obbligatoriamente recarsi all’Ufficio del Cambio e convertire gli euro nel “Grosso Volterrano”, l’antica moneta di rame e d’argento coniata appositamente per l’evento. Passeggiando per le vie del borgo, tra mercanti, speziali, musici e giullari, è possibile assistere al suggestivo “Palio dei Balestrieri” o imbattersi in accampamenti militari, mentre l’intera cittadinanza indossa rigorosamente abiti d’epoca, creando un’illusione storica così perfetta da far dimenticare del tutto il presente.


























































