Il Maggio Musicale Fiorentino è il festival d’opera, concertistica e balletto più antico e prestigioso d’Italia, secondo in Europa solo a quello di Salisburgo. Nato nel 1933 per l’intuizione del mecenate Vittorio Gui e del gerarca Alessandro Pavolini, il festival nacque con l’idea rivoluzionaria di affiancare alla stagione operistica tradizionale un festival internazionale d’avanguardia che celebrasse le arti visive, la grande tradizione classica e le espressioni musicali più innovative del Novecento.
La manifestazione si protrae tradizionalmente per oltre due mesi, inaugurando la sua programmazione alla fine di aprile e concludendosi nei primi giorni di luglio (sebbene il suo nome evochi storicamente il mese di maggio, periodo centrale delle celebrazioni). Il festival ha la sua casa principale nel moderno e avveniristico complesso del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze, situato a ridosso del Parco delle Cascine, una struttura considerata un gioiello dell’architettura e dell’acustica contemporanea.
Una delle curiosità storiche più affascinanti riguarda il fatto che, nel corso dei decenni, il festival sia diventato un vero e proprio laboratorio della creatività mondiale: sui suoi palchi hanno lavorato stabilmente registi del calibro di Luchino Visconti e Franco Zeffirelli, e hanno diretto leggende come Riccardo Muti e Zubin Mehta (nominato direttore onorario a vita). Un’altra particolarità unica è la sua anima diffusa: per alcune produzioni speciali, il Maggio Musicale esce dai teatri per invadere i luoghi monumentali della città, mettendo in scena opere e concerti d’altissimo livello nello splendido scenario del Giardino di Boboli o nel cortile di Palazzo Pitti, fondendo la grandezza della musica con la bellezza rinascimentale fiorentina.


























































