La Festa dell’Uva di Impruneta è una delle rievocazioni storiche e vendemmiali più antiche d’Italia. Nata nel 1926 per promuovere l’agricoltura e il vino locale, la manifestazione trasforma ogni anno l’intero borgo collinare alle porte di Firenze in un teatro di passione, rivalità e creatività.
Il culmine della festa va in scena l’ultima domenica di settembre nella monumentale Piazza Buondelmonti. Qui si consuma la sfida viscerale tra i quattro rioni storici del paese: Fornaci, Pallò, Sant’Antonio e Sante Marie. A decretare il vincitore è una spettacolare sfilata di monumentali carri allegorici, vere e proprie macchine sceniche complesse che i rionali costruiscono in segreto per mesi all’interno dei propri cantieri. I carri, dedicati al tema dell’uva e della vendemmia, sono animati da coreografie imponenti, musiche travolgenti e centinaia di figuranti in costume che danno vita a una narrazione teatrale a cielo aperto.
La particolarità dell’evento risiede proprio nella fusione tra l’orgoglio rionale e le due anime storiche di Impruneta: il vino del Chianti e la rinomata terracotta (il cotto), con cui spesso vengono decorati gli stessi carri. Durante l’intero mese di settembre, il paese si anima con mostre d’arte, mercatini, tornei tra i rioni e cene all’aperto nei rioni, dove il vino scorre a fiumi accompagnato dal tradizionale Peposo alla fornacina. La sfilata della domenica rappresenta l’apice di questa festa totale, capace di fondere folklore, artigianato e l’autentica allegria della vendemmia toscana.


























































