Forte Stella, situato sulla sommità di un promontorio che sovrasta Porto Ercole sul Monte Argentario, è una delle fortificazioni spagnole più spettacolari e intatte d’Italia, concepita come una vera e propria macchina da guerra visiva e difensiva.
La sua costruzione iniziò nella seconda metà del XVI secolo, intorno al 1558, per volere degli Spagnoli all’interno del neonato Stato dei Presidi, un sistema di fortificazioni costiere creato da Filippo II per proteggere i traffici marittimi dalle incursioni dei pirati saraceni.
Il progetto fu affidato a celebri architetti militari dell’epoca, tra cui Bernardo Buontalenti, che idearono una struttura a pianta stellare a sei punte, circondata da un imponente fossato e accessibile solo attraverso un suggestivo ponte levatoio che immette nel nucleo centrale.
Una delle più affascinanti curiosità storiche e architettoniche del forte risiede nella sua perfetta geometria: la forma a stella non rispondeva a criteri estetici, bensì a precise necessità balistiche, poiché permetteva di eliminare i “punti morti” e di rispondere agli attacchi nemici da qualsiasi direzione provenissero, offrendo al contempo una visuale a 360 gradi sul Mar Tirreno.
Inoltre, la fortezza era talmente sicura e autosufficiente da ospitare al suo interno una grande cisterna d’acqua piovana, magazzini di munizioni e persino una cappella per la guarnigione spagnola.
Oggi Forte Stella ha perso la sua antica funzione militare ma ha mantenuto inalterato il suo fascino magnetico e misterioso, venendo utilizzato come prestigiosa sede per mostre d’arte ed eventi culturali.
Visitare la fortezza oggi, passeggiando lungo i bastioni dove un tempo erano posizionati i cannoni, regala un viaggio nel tempo tra la storia dei vicereami spagnoli e uno dei panorami marittimi più mozzafiato della costa toscana, che spazia dall’isolotto di Porto Ercole fino alle isole di Giannutri e del Giglio.












































