I mercatini di Natale nei Borghi di Tufo della Maremma — che vedono protagonisti i magnifici centri storici di Pitigliano, Sorano e Sovana — rappresentano una delle esperienze natalizie più intime, mistiche e fuori dal tempo di tutta la Toscana, lontana dalle grandi folle e immersa in una natura selvaggia e archeologica.
La manifestazione prende vita generalmente durante i fine settimana di dicembre e per tutto il ponte dell’Immacolata, prolungandosi fino all’Epifania.
Lo scenario è letteralmente scolpito nella roccia: questi borghi della provincia di Grosseto nascono su imponenti speroni di tufo che, all’imbrunire, illuminati dalle calde luci delle feste, sembrano galleggiare nel vuoto come veri e propri presepi viventi.
La particolarità assoluta di questi mercatini risiede nella loro disposizione: le classiche casette di legno lasciano spesso il posto alle antiche cantine sotterranee e grotte scavate nel tufo che costellano i vicoli medievali.
I visitatori possono addentrarsi in questi suggestivi ambienti ipogei per scoprire banchi di artigianato locale, manufatti in legno, ceramiche artigianali e pelletteria.
La gastronomia è un viaggio nei sapori forti della Maremma: tra i banchi si gustano lo Sfratto di Pitigliano (un dolce tipico della tradizione ebraica locale a base di noci e miele), i biscotti di Batignano, i formaggi pecorini, i salumi di cinghiale e le caldarroste, il tutto accompagnato dal calore del vin brulé e dai corposi vini rossi del territorio.
Una delle curiosità più affascinanti è la profonda spiritualità che accompagna l’evento. Tra Sorano e Pitigliano le antiche Vie Cave (i monumentali percorsi etruschi scavati nella roccia) e i vicoli dei borghi fanno da sfondo a fiaccolate notturne, concerti di canti popolari e suggestive rappresentazioni del Presepe Vivente.
Il silenzio millenario della pietra tufacea, l’odore dei camini accesi e il riverbero delle fiamme creano un’atmosfera ancestrale, dove la festa del Natale si fonde magicamente con la storia etrusca e medievale.






















